giovedì 22 luglio 2021

Polimadrelinguismo a colori

Mia madre ha un amica che parla tante lingue: il francese, l'inglese, il portoghese, il turchese; è nata in un sacco di posti lei!

rubata ad una conversazione tra bambini!

 bybyfato

mercoledì 21 luglio 2021

Cerro mirabilis

 

#cerromirabilis

dopo un periodo di scirocco, vento di follia, finalmente qualche giorno di ordinaria frescura. Io, mastro Sandrocane ed i nostri discepoli: Pennelino e Jolanda, ne abbiamo approfittato per raggiungere un cerro ai margini del bosco di pian sultano. Qui gli elfi sono soliti incontrarsi con i folletti giammai per far autoreferenziali s'elfi ma per ripulire la moquette del bosco di quanto i sapiens (loro si autoreferenziali ed egocentrici sin dalla comparsa sulla terra) lasciano al loro acerrimo passaggio: cartucce stracce, bottiglie da battaglia, piatti e bicchieri del pik...nik, ma anche borracce da mountainbicth  e cicche dell'ultimo cicchetto cich to cich a lume di luna e pollution in natura!! Insomma qualsiasi oggetto pensano possa sozzare i loro tasks o ingombrare i loro zaini sino allo stuodiosissimo secchione più vicino, del resto molti son già muniti di green pass: count down per partire di nuovo verso paradisi incountaminati che quindi fra un po esploderanno.

bybyfato

domenica 18 luglio 2021

Giardino di pietra

Dopo una bellissima visita al sito archeologico delle acque caeretane, riaperto con tanto lavoro, coraggio e passione dal gruppo archeologico del territorio cerrite G.A.T.C. e reso accessibile la domenica, mi sono addentrato nei boschi di pian sultano su nuovi e sempre più interni percorsi in compagnia della solita trinacria bianconera a 12 zampe motrici (quattro son al momento in isolamento per la ciclica botta d'estro). Dopo avere sgambettato a lungo in lontananza l'ululato di un lupo ha serrato all'uopo il nostro gruppetto riportandoci a più noti e periferici percorsi per godere della frescura "sure" del bosco, la vista salvifica del mare in lontananza e la bellezza intorno di un giardino di pietra.


#giardinodipietra





già di pietra


#acquecaeretane


byby fato

lunedì 12 luglio 2021

Treewoman

 nella solitudine del bosco siamo circondati da infinita bellezza solo un occhio allenato riesce a coglierla...anche oltre le vesti qui di fronde!

Treewoman

bybyfato

martedì 22 giugno 2021

lunedì 21 giugno 2021

"Scan...pagnate"

... mi sveglio con la voglia di una bella "scanpagnata" per raggiungere qualche albero notato in precedenti escursioni ed iniziare a perdermi con biro o acquarelli fra le sue radici seguendo le sue linfe sin alle fronde: un esercizio di bellezza che mi porta ad apprezzarne ogni sua forma, ogni sua ferita, ogni sua ripartita, una tensione verso la luce e la vita. In queste mie fughe dalla realtà mi si accompagna il mio ombre..un chiaroscuro sgambettante che approfitta del mio smarrimento per gironzolare intorno, curiosare di qua e di la, sgambettare dietro a qualche animale selvatico per poi finire sempre a sedersi accanto aspettando pazientemente che riemerga fra le righe i colori ed il fogliame...in passato non disdegnava di arrampicarsi con me sui tronchi ed in caso di non riuscita nell'impresa di abbaiare con insistenza per indurmi a scendere e tornare al suo fianco. Da quando le ombre son diventate quattro i miei smarrimenti risultano impossibili ed ogni escursione va a finire in cagnara

"Scanpagnata"
(partendo da sx: Nina, Sandocan, Pennellino, in primo piano Jolanda)

byby fato

giovedì 27 maggio 2021

Rosa rossa aulentissima...



 a maggio fatti un omaggio, se sei a Roma o dintorni  e desideri qualcosa " de bello" dalla bocca della verità costeggiando il circo massimo prendi passo per l'Aventino ed a metà del clivo ti si apriranno i nari ad un giardino di profumi e colori: il tempio della rose! Ove bellezza le sue armi depose.



bybyfato

sabato 22 maggio 2021

fuor di contesto

Contesta la mia testa.
Contesta il contesto: vuole uscire dall'isola dell'evasione
non arrivare senza Accor.. gersene alla pensione
le vite degli altri rubano spazio alla nostra vita.
Francamente mene frego,
rischierò anche d'esserne travolto come in un sogno di fango
ma almeno vivo.
Appunti e disegni bic ritrovati su "blogliacci "e riferiti a contesti ormai dispersi nel mare mignon della vita

bybyfato

venerdì 14 maggio 2021

..e siamo àncora in alto mare..


Da un materassino, una canoa, un pattino, un sup, un surf, un windsurf, un kite, una barca a vela ci godiamo dei paesaggi unici ed il miglior modo di renderli è naturalmente ... l'acquerello!!

bybyfato

mercoledì 28 aprile 2021

Donne coraggio


Occupante militante: un po' Anita molto Giovanna d'Arco, pronta a correre con le gazzelle ed a proteggere i lupi, insomma..pasionaria incallita nei gironi della vita!


 bybyfato

giovedì 22 aprile 2021

Speculazioni...


C'è chi  si specula in borsa e chi sulla cresta di una roccia...e così su un blocknotes già sponsorizzato rimangono le clip dell'ultimo trip prima che iniziasse a viaggiare il virus e noi ci fermassimo a guardarci dentro e trovare intorno ciò che cercavamo in giro per il mondo.

bybyfato 


 

giovedì 15 aprile 2021

Sonno di un giorno di piena estate (A MidSummer Day's Sleep)


Parafrasando Shakespeare in questa primavera che "òstenta" ma non vuol saperne di arrivare, nella frescura dopo il tramonto che inizia a stufare...quando non ne puoi più di maglie di lana, sciarpe e cappelli, il pensiero scorre veloce alla bella stagione e per contrappasso cerca ristoro nelle acque di un ruscello ma i raggi del sole bucano e ricamano le ombrose forme a contorno.
bybyfato 

mercoledì 1 luglio 2020

Enrico fermi Toti... giovanni!!!

ovvero: "De Salute pubblica....d'utilità privata."


Passeggiando sul Pincio nelle "assolate" giornate post covid  ho trovato riparo sotto la statua che Arturo Dazzi artista massese cresciuto in "cava" dedicò al romanaccio Enrico Toti. L'appio latino fu prima vittima d'incidente sul lavoro, quindi, divenne atleta disabile ante litteram ed infine morì 33enne eroe di trincea.
All'ombra di un si grande personaggio come non far correre la mente alla guerra che si sta combattendo nelle corsie di tutto il mondo.
L'esperienza pandemica in corso ci sta insegnando molte cose: alcune ancora non del tutto comprese dalla nostra mente in balia delle armi di distrazione di massa altre ormai di una chiarezza assoluta.
Immediato il link  tra i due Toti alla notizia che il presidente della regione liguria giovanni toti ha deciso di apporre la firma per la cessione dell'ospedale di Bordighera ai privati.
Ecco, prima che lo faccia volevo esprimere questa riflessione:

in Italia non possiamo permetterci una sanità privata!

Non lo consente la condizione etica in cui ci troviamo.
Le logiche speculative che si mettono in campo ogni qual volta il pubblico spende dei soldi per fornire un servizio sanitario attraverso i privati sono inaccettabili per la tutela della nostra salute fisica e mentale.
La pandemia si è portata via con certezza più di 34000 persone per il resto è mortale nebulosa.
E' nebulosa come si sia potuto decidere di ridurre il distanziamento sociale tra il Covid e le sue vittime: ricoverando i contagiati nelle case di riposo per anziani!
In questa decisione hanno giocato un ruolo "primario":
- le circa 800/€ g/ricovero offerte dalla regione che il privato non ha esitato a voler intersecare con le rette da nababbi già corrisposte "dai morituri ospiti";
- la possibilità di freddare la patata bollente per gli amministratori pubblici del dove ricoverare i malati Covid facendo pressione sulle RSA private in virtù dei contratti di servizio da capogiro.
Tutti, se ci siamo trovati nella malaugurata necessità di far ricorso alla sanità privata, abbiamo dovuto rispondere alla pelosa e capziosa domanda:" lei è assicurato?"
Il quesito ci pone ad un bivio: 
-se assicurato si va nel percorso lindo e pinto gestione polizza direttamente fra sanità privata e compagnia assicurativa, 
-se non assicurato si entra nella terra di Mezzo in cui tu sei il mezzo con cui si tenta di prosciugare la tua carta di credito e sempre tu ti affanni al fine di capire quali cure sono veramente necessarie e quali delle marchette da pagare per non far storcere il naso al luminare formatosi nel pubblico, a tue spese, e passato al privato per capitalizzare, sempre a tue spese, la sua esperienza. 
Percorso in Struttura privata lindo e pinto che, se poi qualcosa va storto, per non rovinare la media ricoveri/successi, finisce comunque d'urgenza in un ospedale pubblico. Cosa ti è successo veramente non si saprà mai con il gioco delle tre cartelle su una delle quali è autocertificato con simpatico inchiostro:"Così Moretti!" che attesta che per te le vie del signore erano già finite.
Ad aggravare, qualora ve ne fosse bisogno, queste situazione c'è inoltre l'utile... e smart prassi dei "privati" di accettare solo le patologie più redditizie o più easy e lasciare al pubblico quelle più "rognose" e meno appaganti!
I lavoratori, poi, nelle strutture private, al di la del bisturi d'oro o della protesi d'argento strapagato e coccolato, tutti gli altri sono mediamente sottopagati da una agenzia interenale che pancreas contratti sfintere fra capo e colon considerandoli merdaccia.
Se prima del contagio le strutture pubbliche non avevano attuato i piani antipandemici retrò del ministero della sanità.., quelle private, dal canto loro, neanche avevano un piano!
Le cure per il Covid con una certa efficacia sono state sperimentate per la stragrande maggioranza in strutture pubbliche e spesso boicottate da governo e speculatori privati fino ed oltre internazionale evidenza.
Insomma personaggi e partiti politici che favoriscono la Sanità privata piuttosto che quella pubblica da ora in poi dovranno essere indirizzati con corsia preferenziale, ma senza assicurazioni pubbliche, a ricovero in strutture d'eccellenze private in coerenza con la loro manifesta volontà... a morì sì privati...ma di ogni consenso!
bybyfato

Enrico, se potesse, son sicuro uscirebbe stampella alla mano dalla tomba per romperla in testa a questo piccolo indegno co..gnomo liguro!